Idee, ricerca, tecnologie. Il nuovo si fa strada
“Uno dei migliori risultati che abbiamo ottenuto ultimamente è avere unito tutte le sette Università milanesi nell’organizzazione di Start Cup Milano Lombardia”, esordisce Alberto Silvani, direttore di Unimitt, il Centro per l’innovazione e il trasferimento tecnologico dell’Università degli Studi di Milano.
L’iniziativa si inquadra nell’ambito del Premio nazionale per l’innovazione (Pni) e il prossimo 16 giugno vi sarà una riunione per definire i programmi per l’edizione 2007 relativamente alla quale l’Università Statale di Milano si candida per ospitare la fase finale (la finale 2006 si svolgerà presso l’Università di Udine).
Può forse apparire strano che un Ateneo come l’Università degli Studi di Milano, non certo nota per le sue vocazioni scientifiche, decida di dare vita a un Centro per l’innovazione e il trasferimento tecnologico: “ in realtà è un errore pensare che L’Università degli Studi di Milano non abbia vocazione scientifica – precisa Silvani - , basti sapere che siamo l’unica Università italiana membro del Leru (League of european research universities, ndr). Sono in un contesto come il nostro è possibile mettere insieme le diverse anime accademiche trasformando la multidisciplinarietà in una risorsa”.