Ecco i vincitori di Start Cup Milano Lombardia
Pubblicato da Emil Abirascid alle 17:36 in Finanziamenti
Ske, Mcm Energy lab e Image sono i tre progetti che hanno vinto, rispettivamente, i primi tre premi di Start Cup Milano Lombardia assegnati nel primo pomeriggio di oggi durante la cerimonia ospitata presso l’aula magna dell’Università degli Studi di Milano.

A Ske vanno i 10mila euro, più 2mila del premio speciale della Provincia di Milano, del primo premio. Il progetto riguarda lo sviluppo di tecnologie che consentono la produzione di tessuti biologici autologhi in modo automatico direttamente all’interno delle strutture sanitarie. Il secondo premio, 7mila euro più 2mila, a Mcm Energy lab che ha messo a punto un sistema al fine di ottenere maggiore efficienza energetica attraverso l’utilizzo di microcontrollori digitali e convertitori statici di energia. Image si è classificato al terzo posto conquistando così il premio da 5mila euro, al quale si aggiungono sempre i 2mila euro del premio speciale della Provincia di Milano, con l’idea di impresa che si concretizza nella creazione e commercializzazione di sistemi hardware e software per il controllo di qualità di processo e di misura nell’ambito della produzione industriale che possano essere acquisiti e utilizzati anche dalle piccole e medie imprese.
I tre vincitori parteciperanno alle finali del Premio nazionale per l’innovazione (Pni) in programma a Udine il prossimo 4 dicembre.
I premi sono stati consegnati da Giorgio Monaci, direttore settore attività economiche della Provincia di Milano che ha sottolineato come Start Cup sia solo una delle tante iniziative volte a finanziare l’innovazione messe in campo dalla Provincia di Milano, da Carlo Mango, responsabile area ricerca scientifica e trasferimento tecnologico della Fondazione Cariplo che ha voluto ricordare ai progetti che non sono stati premiati, erano in tutto 53, di continuare a sviluppare i loro progetti: “speriamo di avere preso una cantonata a non premiarli”, ha detto. A loro si è aggiunto Alberto Mattioli, vicepresidente della Provincia di Milano.
E’ inoltre intervenuto Virginio Brivio, presidente della Provincia di Lecco che ha consegnato i due premi speciali della Camera di commercio di Lecco del valore di 2mila euro ciascuno ai progetti Promev e Homerus che hanno sviluppato, rispettivamente, un sistema per la progettazione e prototipazione rapida con applicazioni nei settori biomedicale, architettonico e meccanico e sistemi robotizzati che possano aiutare i pazienti con arti lesi a causa di traumi o patologie neurologiche nella riabilitazione.
Un ulteriore premio speciale del valore di 4mila euro messo a disposizione della Camera di commercio di Como è stato vinto da Imuse che ha sviluppato una guida multimediale e interattiva su computer palmare per musei ed eventi artistici. Il premio lo ha consegnato Roberto Negrini, prorettore vicario del polo regionale di Como del Politecnico di Milano che ha voluto sottolineare il ruolo internazionale del politecnico enfatizzando come alcuni dei progetti presentati sono frutto del lavoro di studenti stranieri che hanno scelto il Politecnico di Milano per seguire i corsi di laurea specialistica.
La premiazione è stata guidata da Albero Silvani, direttore dell’Unimitt , il quale ha voluto mettere in luce come questa edizione di Start Cup Milano Lombardia è stata la prima alla quale hanno partecipato insieme tutte le sette Università milanesi e ha annunciato che per Start Cup 2007 il cui bando si aprirà a gennaio per chiudersi a settembre del prossimo anno, verrà fornito ai partecipanti maggiori servizi di supporto per definire e presentare il progetto.
Giuseppe Serazzi del Politecnico di Milano coordinatore del premio Start Cup ha illustrato come il numero dei progetti presentati sia in crescita esponenziale rispetto alle edizioni passate (erano 16 nel 2003, 42 nel 2004, 32 nel 2005 e 53 nel 2006) e come il settore preponderante sia quello dell'informatica con oltre la metà dei progetti. Seguono i settori delle telecomunicazioni, della comunicazione e della meccanica (6%), dell'energia, della robotica, dell'architettura e della bioingegneria (4%) e dell'automazione (2%). La gran parte dei progetti proviene dal Politecnico di Milano (51%), segue l'Università degli Studi (28%), l'Università Cattolica del Sacro Cuore (9%), l'Università degli Studi Milano Bicocca (8%) e l'Università commerciale Luigi Bocconi (4%).
Le idee premiate hanno ora sei mesi di tempo per trasformarsi in aziende.
I vincitori
SKE
Start Cup locale
Start Cup Milano Lombardia
Settore di applicazione
Medicina e Salute
Azienda già costituita?
No
Componenti del gruppo
Sara Mantero, Ricercatrice al Dipartimento di Bioingegneria del Politecnico di Milano
Franco Maria Montevecchi, Professore Ordinario di Bioingegneria Industriale al Politecnico di Torino
Stefania Riboldi, Ingegnere Biomedico e Dottore di Ricerca in Bioingegneria al Politecnico di Milano
Nasser Sadr, Ingegnere Biomedico, dottorando in Bioingegneria al Politecnico di Milano
Stefano Lorenzoni, Ingegnere Biomedico del Politecnico di Milano
L’idea imprenditoriale in 2 righe
Sviluppo e commercializzazione di nuove tecnologie automatizzate, standardizzate e di qualità (Good Manufacturing Practice) per la produzione di tessuti biologici autologhi, al fine di rispondere ai bisogni insoddisfatti nel settore dei trapianti terapeutici.
Sintesi del progetto
SKE: Società di Bioingegneria produttrice di impianti automatizzati e stabilmente installati all’interno delle strutture sanitarie italiane per la coltivazione di tessuti biologici autologhi in qualità, in particolare tessuto osseo autologo per applicazioni odontoiatriche e maxillo-facciali, al fine di rispondere ai bisogni insoddisfatti dei trapianti terapeutici.
L’utilizzo di cellule staminali adulte ha aperto nuovi orizzonti terapeutici alla medicina rigenerativa, fatto testimoniato dai crescenti finanziamenti destinati negli ultimi anni al settore. Allo stesso tempo la nascente regolamentazione del Parlamento Europeo, con particolare riferimento alle norme di buona pratica di produzione (GMP), spinge verso l’industrializzazione di prodotti biologici autologhi.
SKE si propone di progettare e commercializzare il primo impianto per la produzione di tessuto osseo autologo all’interno di strutture clinico-ospedaliere italiane. L’impianto riceve in ingresso cellule staminali adulte prelevate dal midollo osseo o dal sangue periferico di uno specifico paziente bisognoso di trapianto e genera in uscita, in maniera automatizzata, standardizzata e riproducibile, uno o più frammenti di tessuto osseo autologo per l’impianto nel paziente originario.
Il mercato di riferimento considerato nel presente progetto è un mercato prospettico, con alte probabilità di sviluppo e un trend di crescita previsto molto elevato.
Il gruppo fondatore è giovane, agile, dinamico e costantemente aggiornato sulle direzioni di sviluppo della ricerca bioingegneristica e biotecnologica all’avanguardia.
Curiosità
Sapete quanti saranno i trapianti d’osso in Italia nel 2007?
25.000 distribuiti fra ospedali, cliniche e studi dentistici
Sapete quanti rifiuteranno il trapianto di ossa non autologhe (sintetiche o da cadavere) per insoddisfazione e paura nei confronti dei risultati della terapia?
30%
FATEVI LE OSSA CON SKE!
MCM Energy Lab
Start Cup locale
Start Cup Milano Lombardia
Settore di applicazione
Automazione Energia, Generazione Elettrica Distribuita, Energie Rinnovabili, Efficienza Energetica
Azienda già costituita
No. E’ stata di recente presentata domanda di costituzione di una società spin off al Technology Transfer Office del Politecnico di Milano.
Componenti del gruppo
Prof. Francesco Castelli Dezza, Ing Marco Mauri (ricercatore), Ing Irino Mazzucco (titolare assegno di ricerca), Ing Gabriele marchigiani
L’idea imprenditoriale in 2 righe
MCM è un laboratorio di elettronica di potenza per l’efficienza energetica. Si propone di sfruttare la potenzialità di calcolo dei microcontrollori digitali e la versatilità dei convertitori statici di energia per migliorare l’efficienza energetica dei processi quali la Generazione Elettrica Distribuita.
Sintesi del progetto
L’esperienza pluriennale accumulata dal Prof. Castelli Dezza nel Laboratorio Azionamenti del Dipartimento di Elettrotecnica sui “microcontrollori” ha evidenziato il ruolo determinante che l’elettronica di controllo digitale e i convertitori statici di energia possono svolgere nel governare il flusso di potenza attraverso le macchine elettriche e più in generale attraverso il “Power Train”, la catena di apparecchiature che connette la sorgente di energia con l’utilizzatore, al fine di controllare i parametri di funzionamento delle macchine, quali ad esempio la coppia e la velocità dei motori elettrici, la tensione, la corrente e la frequenza dei generatori elettrici.
MCM si propone di sfruttare le potenzialità offerte dalla tecnologia dei microcontrollori al fine di migliorare la efficienza energetica degli impianti e dei processi dove trovano impiego le macchine e gli apparecchi elettrici. Si tratta di mettere l’intelligenza dei microcontrollori al servizio del risparmio energetico, nel governo delle macchine.
L’attività di MCM consisterà nello sviluppo, progettazione e fornitura di sistemi di controllo digitale e di conversione statica della energia, che potranno essere impiegati come componenti critici di impianti di generazione elettrica distribuita, di piccoli sistemi di micro cogenerazione, di sistemi di accumulo di energia, di trazione per veicoli elettrici, di azionamenti speciali di motori elettrici e di sistemi innovativi di riscaldamento elettrico, sempre con l’obiettivo di ottenere risparmi energetici.
MCM intende offrire opportunità di impiego qualificate ai giovani ingegneri che hanno compiuto gli studi al Politecnico di Milano e che intendono dedicarsi all’attività di ricerca applicata nel settore della automazione, della ingegneria elettrica e della energia.
Curiosità
I componenti del team hanno lavorato insieme per due anni su un progetto denominato Energia Pulita, finalizzato allo sviluppo di un sistema universale di controllo digitale e conversione statica per generazione distribuita (fonti eolica, solare, idraulica, e micro cogenerazione a gas).
MCM Energy Lab consentirà al team di ricercatori di proseguire questa attività di studio e di sfruttare commercialmente la tecnologia acquisita, insieme al partner industriale Elvi Elettrotecnica Vitali spa, che ha deciso di partecipare a questa iniziativa imprenditoriale.
IMAGE
Start Cup locale
Start Cup Milano Lombardia
Settore di applicazione
Elaborazione di segnali ed immagini, controllo di qualita’ e misure industriali
Azienda già costituita?
No
Componenti del gruppo
Cesare Alippi, Marco Gamassi, Vincenzo Piuri, Manuel Roveri, Fabio Scotti
L’idea imprenditoriale in 2 righe
L’idea di impresa consiste nella creazione e commercializzazione di avanzati sistemi hardware e software per il controllo di qualità, di processo e di misura per la piccola e media industria
Sintesi del progetto
Il progetto si propone di presentare e commercializzare presso le imprese gli esiti della più recente ricerca applicata universitaria nel campo dell’elaborazione di segnali ed immagini offrendo al mercato delle imprese medio/piccole l’occasione per migliorare in modo significativo i propri processi produttivi attraverso sistemi di controllo e misura innovativi.
Questo progetto si inserisce in un favorevole contesto economico e sociale nel quale si riscontrano aspettative molto positive verso progetti volti a migliorare la competitività del sistema produttivo industriale attraverso gli investimenti in innovazione tecnologica.
I recenti sviluppi della ricerca scientifica nel campo e la riduzione dei costi hardware e software dei sistemi permettono oggigiorno anche alle medio/piccole imprese di investire in sistemi avanzati di controllo e misura.
L’oggetto della costituenda società dunque sarà il trasferimento di tecnologia alle imprese clienti realizzato sviluppando, mediante sintesi ottimale, ambienti hardware e software di elaborazione dei segnali e delle immagini per:
· controllo qualità
· controllo di processo e misura
Caratteristiche distintive
Il prodotto che si intende offrire al mercato presenta i seguenti vantaggi:
- possiede maggiori capacità di adattamento alle variazioni dei processi industriali grazie alle nuove tecniche adattative e di ottimizzazione dei sistemi di elaborazioni che giungono dalla ricerca scientifica applicata sviluppata in università (tecniche di Computational intelligence). Inoltre possiede la capacità di acquisire informazioni ed auto-ottimizzarsi da esempi e non tramite ri-programmazione come tradizionalmente avviene;
- capacità di estrarre maggiori informazioni attraverso l’uso massiccio delle tecniche avanzate di elaborazione di immagini (per esempio telecamere, sistemi a raggi X, visori ad infrarosso);
maggiore customizzabilità e complessità delle funzioni offerte rispetto ai più diffusi sistemi nel mercato che spesso offrono prodotti difficilmente adattabili alle peculiari e diversificate esigenze dei clienti o implementanti funzionalità molto elementari.
Curiosità
L’applicazione delle nostre tecniche riesce a produrre sistemi per il controllo dei prodotti, in grado di imparare “per esempi” esattamente come farebbe con un operaio. Basterebbe mettere una manciata di bulloni correttamente prodotti sotto la telecamera del sistema e premere il pulsante “Impara” perché la macchina e-Spin sia in grado di scartare i bulloni non corretti nel normale funzionamento sulla linea di produzione con una tolleranza percentuale impostabile.
Il sistema può essere utilizzato per controllare prodotti diversi semplicemente ripetendo la fase di apprendimento senza dover riprogrammare il software come avviene nei sistemi tradizionali.







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