Idee, ricerca, tecnologie. Il nuovo si fa strada
E' stato firmato oggi a Roma l'accordo per far nascere il primo operatore virtuale di telefonia fisso-mobile per le aziende. BT Italia e Vodafone Italia hanno infatti stretto un'alleanza che consentirà alle aziende di ogni dimensione, dalle partite Iva alle grandi realtà, di usufruire di servizi integrati di telefonia sia su rete fissa che mobile. L'operatore di rete fissa BT potrà usufruire della rete mobile Vodafone, che garantirà la fornitura di un ampio portafogli di servizi mobili all'ingrosso (sms, traffico dati, roaming). Le attività dell'ufficio si potranno svolgere anche in mobilità. "Avevamo già anticipato questa linea strategica qualche mese fa con l'introduzione di BT Corporate Fusion" dice Corrado Sciolla, amministratore delegato di BT Italia "la soluzione di convergenza fisso-mobile dedicata alle aziende.
Ora investiremo sempre di più nell'integrazione delle reti e dei servizi. I nuovi pacchetti e servizi saranno disponibili entro fine anno con tariffe stabilite da noi. Conserveremo l'indipendenza del brand e delle decisioni. L'obiettivo è continuare a crescere anche nel mobile e arrivare entro cinque anni a una quota di mercato del 10% nel settore mobile di fascia business". La strategia di BT è rimanere nell'ambito business, senza incursioni nel settore residenziale. Lontana anche l'idea di entrare in competizione con gli operatori mobili, visto che BT punta a differenziare l'offerta sui servizi a valore aggiunto relativi all'integrazione fisso-mobile. "Per questo è fondamentale rimanere indipendenti e autonomi nelle decisioni relative a prezzi e servizi integrati offerti" continua Sciolla "Investiremo sulla rete che noi definiamo "intelligente" per supportare i servizi integrati".
Da parte sua Vodafone Italia continua la sua politica aggressiva nel mercato degli operatori virtuali mobili, infatti questo è il terzo accordo che sottoscrive - dopo quelli conclusi con Carrefour e Poste Italiane - da quando l'Italia si è allineata al resto dell'Europa in tema di liberalizzazione del mercato degli operatori mobili virtuali. "Si tratta di un nuovo tipo di accordo, visto che questo è il primo con un fornitore di servizi di telefonia, ed è in linea con la nostra strategia aggressiva nella liberalizzazione" sottolinea Pietro Guindani, amministratore delegato di Vodafone Italia. "Ormai il mercato è aperto e occorre dare nuovo slancio alla competizione nel mercato della telefonia".
Agnese.ananasso@fastwebnet.it