Idee, ricerca, tecnologie. Il nuovo si fa strada
È nata First Generation Network, l'associazione degli imprenditori italiani di prima generazione
Una buona notizia per i giovani aspiranti imprenditori italiani di prima generazione (cioè non figli di imprenditori), è partita una nuova grande iniziativa che potrebbe aiutarli nel loro futuro percorso. First Generation Network è un'associazione senza fini di lucro composta per la gran parte da imprenditori italiani di prima generazione e da altre figure professionali, interessate a promuovere la nascita di una nuova cultura imprenditoriale in Italia. Ideatori dell'iniziativa sono Michele Appendino e Marco Palombi, a loro volta imprenditori di prima generazione, uniti dal desiderio di confrontare le proprie esperienze per promuovere lo sviluppo di un ‘ecosistema imprenditoriale dinamico' in Italia. Attraverso i racconti delle esperienze e i percorsi professionali degli associati, First Generation si pone l'obiettivo di proporre dei modelli che siano di aiuto e ispirazione per una nuova leva di imprenditori italiani desiderosi di misurarsi con un nuovo modo di fare impresa nel nostro Paese.
I valori condivisi sono quelli di un'imprenditoria aperta, innovativa, di respiro internazionale, socialmente responsabile e rivolta alla crescita.
Chi vuole saperne di più può visitare il sito internet www.1generation.net , aperto ai contributi dei membri e all'interazione del pubblico, che raccoglie le storie e le esperienze professionali dei Soci e le richieste di tutto il pubblico che desidera intervenire in maniera attiva.
Il primo incontro annuale dell'associazione ha avuto luogo lo scorso 14 giugno a Roma, nell'ambito del convegno Entepreneurs Summit: come sviluppare un ecosistema imprenditoriale in Italia? svoltosi a Villa Taverna, residenza dell'ambasciatore degli Stati Uniti. Il convegno ha sviluppato un interessante dibattito tra imprenditori ed ex-imprenditori attualmente investiti di incarichi istituzionali e ha visto come protagonisti: Ronald P. Spogli, ambasciatore degli Stati Uniti d'America, Roberto Siagri amministratore delegato di Eurotech, Alessandro Fracassi, co-fondatore e amministratore delegato del Gruppo MutuiOnLine Spa, Giacomo Marini, amministratore delegato di Noventi e co-fondatore di Logitech, Luigi Nicolais, ministro per le Riforme e le innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Alberto Sangiovanni-Vincentelli, professore dell'Università di Berkeley e co-fondatore di Cadence e Synopsys, Carl Schramm, presidente della Kaufmann Foundation, Renato Soru, presidente della Regione Sardegna e fondatore di Tiscali, Andrew Viterbi, co-fondatore di Qualcomm e presidente del The Viterbi Group.
Come socio della First Generation ho assistito all'icontro e la cosa che più mi ha colpito è stato lo spirito estremamente positivo che subito si è creato attorno all'iniziativa da parte non solo dei soci ma di tutti i presenti, giovani e meno giovani, in sala. Il proposito dell'iniziativa è molto ambizioso, ma ambiziosi sono anche tutti i progetti (di successo) portati come testimonianza dai protagonisti del convegno.
"Cosa è necessario fare se uno ha delle idee, qual è la cosa più importante da fare?" è stata una delle domande ricorrenti nel dibattito. La cosa fondamentale non è l'idea, ma le persone! Fare impresa con le persone migliori, con le qualità adatte. Persone preparate, piene di energia e di rigore, determinate nel credere che il successo dipenderà soprattutto da loro e non da eventi esterni.
Se vi ritrovate nel profilo - giovani innovatori, preparati e determinati ma senza un esperienza imprenditoriale familiare alle spalle - e volete una chance, questa potrebbe essere la volta giusta.
Marco Rossi
Socio di First Generation Network, fondatore, presidente e amministratore delegato di Movenda
alle 12:36
Emil
potrebbe, fammi avere informazioni in più all'indirizzo innovazione@gmail.com
Emil