Idee, ricerca, tecnologie. Il nuovo si fa strada
Cronaca: ottobre 2007 abbandono il vecchio appartamento per il nuovo che per coincidenza sta al medesimo indirizzo, solo un piano sopra. La linea fissa del vecchio appartamento non mi serve più, vado via, cambio, trasloco. Decido che non voglio più una linea fissa telefonica nel nuovo appartamento né di Telecom Italia né di altri operatori, almeno non per la voce. Quindi decido di chiudere la linea del vecchio appartamento. Chiamo il 187 il giorno 16 ottobre 2007, l'operatore gentile mi dice che non ci sono problemi e che la linea sarà interrotta al più presto, mi chiede il motivo della decisione, rispondo che non mi serve più. Per correttezza pago anche l'ultima bolletta dell'anno nella quale appare praticamente solo il canone. Fine? No. A gennaio arriva una nuova bolletta, naturalmente con nessuno consumo, nessuna telefonata, solo il canone. Faccio il numero della linea del mio vecchio appartamento e il telefono squilla. Va detto che nel vecchio appartamento ora c'è un nuovo inquilino (che probabilmente non usa il telefono fisso). Io naturalmente continuo a ricevere le bollette di Telecom Italia perché, benché l'appartamento è diverso, l'indirizzo è il medesimo. Richiamo il 187, l'operatore verifica che c'è la mia richiesta del 16 ottobre 2007, mi dice che c'è stato un ritardo e mi consiglia pure di non pagare la bolletta ultima. Bene? No. Periodicamente controllo se la linea è stata staccata ma continua a squillare. Arriva quindi un avviso di pagamento per la prima bolletta del 2008 che l'operatore del 187 mi disse di non pagare, e poi arriva anche la seconda bolletta 2008. Entrambe con il solo costo del canone. Richiamo il 187 e mi dicono che forse c'è qualche problema di gestione della mia pratica e mi suggerisce di mandare fax (!!), ma come per mesi mi avete detto che tutto era a posto e ora volete il fax? Nemmeno il tempo per produrre e inviare il fax, che arriva la raccomandata nella quale Telecom Italia mi minaccia di staccare la linea! Evviva!!!! Forse ci sono riuscito a chiudere quella linea, basta non pagarli.
Ora il punto è: questi siccome l'indirizzo è il medesimo e la raccomandata ha ricevuta di ritorno, penseranno che io continuo ad avere la linea, magari usandola con qualche altro operatore, ma la linea sta in un appartamento al quale io non ho più accesso dall'ottobre 2007, se non pago poi pretenderanno qualche rivalsa sugli arretrati? Quindi meglio pagare subito. Ma se pago penseranno che io la linea la sto usando, quindi non si sogneranno di staccarla, quindi continueranno a mandarmi bollette con il solo canone. Che fare? Kafkiano. Quantomeno ... e intanto ci intrattengono con Napoletone.
alle 13:49
stefano epifani
La telecom è sempre la telecom...