Inside by my clic in questa nona puntata rimanendo sempre in ambito innovazione e web 2.0 vuole focalizzare la sua attenzione sull'importanza di fare cultura nella nuova società del sapere del nuovo modo di fare informazione.
Chi ha mai sentito parlare di Gianna Martinengo? Nel dicembre 2007 a Gianna Martinengo viene consegnato l'"Ambrogino d'oro", la medaglia che rappresenta la massima onorificenza conferita dal Comune di Milano alle personalità che si sono distinte per la loro opera a livello nazionale e internazionale. Il premio è stato conferito per la seguente motivazione: "Efficace interprete ed esempio del modello milanese di intraprendenza al femminile, ha fondato nel 1983 Didael, la prima web knowledge company italiana. Forte il suo impegno a sostegno delle donne, che si è concretizzato nella realizzazione di una serie di progetti finalizzati a ridurre tra gli utenti di internet il divario fra popolazione maschile e femminile. Impegnata nel sociale, Gianna Martinengo ha svolto un'appassionata attività di ricerca e sperimentazione delle nuove tecnologie per la didattica a favore di bambini con difficoltà di apprendimento, dei detenuti, dei disabili e degli immigrati. Dal 2002 al 30 marzo 2007 è stata consigliere della Camera di Commercio di Milano". La cerimonia di consegna è avvenuta a Palazzo Marino nel giorno della festa di Sant'Ambrogio, patrono di Milano, da cui prende il nome il premio.
Quest'anno Gianna Martinengo è ideatrice di un grande evento: Women and Technologies . Evento che si svolge nell'ambito del World Computer Congress (per la prima volta in Italia a Milano dal 7 al 10 settembre 2008 anticipato da Innov'azione) rispecchia un web senza barriere proponendosi con un sito web che ha ottimi contenuti in veste simpatica e sobria, ottima nella strategia di comunicazione.
Nel sito dell'evento sono presenti dati interessanti: le donne nel web non sono solo delle ottime navigatrici, ma sono anche produttrici e protagoniste di questo mondo tecnologico. Nel sito, e qui va un plauso a cinque stelle, si parla di Buzz. Cos'è il Buzz, gli addetti ai lavori lo sanno bene. Ma, forse, coloro che non hanno grande esperienza o dimestichezza con la tecnologia, un po' meno: recita il sito "Buzz -voce onomatopeica che ben rende l'idea di rumore diffuso, tramestio, parlottare o, comunque, generare suono, rumore, attenzione, si intende, appunto, il "parlare di..", il citare, il rimandare a collegamenti su siti, link, forum...Generare Buzz, quindi, significa parlare di, e, di conseguenza, creare e catturare l'attenzione su..." Ecco allora che generando Buzz si crea visibilità, importanza, conoscenza e presa di coscienza di una nuova realtà e, non ultimo, occasioni e opportunità di business.Patrizia Filippetti







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